(-Managua/Leon/Granada/Masaya (Vulcano,Laguna,villaggio)/Isla Ometepe e Lago
Nicaragua/San Juan del Sur e Oceano Pacifico/San Jose e Cartago/Vulcano Irazu/Vulcano
Poas/PN Cahuita e PN Tortuguero-)
Un percorso per
tutti, facile e di ritmo non sostenuto, pianificato per godere a fondo il meglio
che possono offrire i due confinanti Paesi centro-americani del Nicaragua e
del Costa Rica, nel periodo migliore dell'anno. Il primo inizia solo ora ad
apparire nella mappa delle destinazioni turistiche del Nuovo Continente, dopo
decenni di isolamento dovuto alle sue agitate vicende politiche/sociali, che
hanno però permesso il totale mantenimento della propria genuinità, che noi
quindi potremo ora gustare con la piena intensità che merita, prima che venga
invaso dalle masse turistiche.
Il secondo è sempre ai primi posti nella lista delle destinazioni cosiddette
'ecoturistiche': un gioiello naturalistico che attira migliaia di visitatori,
consci del fatto che qui possono godersi moltissime attrazioni, in una magnifica
parte del Mondo che gli abitanti stessi per primi apprezzano e tutelano.
Un itinerario quindi che può associare molti motivi d'interesse, da quello naturalistico
(rigogliosi parchi nazionali e marini, spettacolari vulcani e riserve, deliziose
isole e laghi); a quello più generalmente culturale che si concretizza fondamentalmente
-oltre che nella conoscenza delle genti e tradizioni latine ed indigene che
troveremo copiose- nella visita a splendide cittadine coloniali perfettamente
conservate; a quello di una favolosa vacanza rilassante sulle sabbiose spiagge
pulite e nelle trasparenti acque di ben due oceani e del gigantesco Lago Nicaragua.
* * * * * *
Venerdì
Imbarco sul volo che ci porterà in Centro-America
Sabato
Arrivo a Managua, la capitale del Nicaragua; trasferim. in hotel;
prima conoscenza della città (durata dipendente dall'orario di arrivo dall'Italia);
sullo sfondo il perfetto cono del vulcano Momotombo (che fornisce energia alla
città dall'impianto geotermico alla sua base), che si innalza a 1.230m/slm e
talvolta si lascia scappare una pittoresca colonna di fumo bianco. Pernottamento
a Managua.
Domenica
Trasferimento a nord-ovest, con visita a Leon Viejo: uno dei
più vecchi insediamenti coloniali spagnoli delle Americhe (XVI sec.), che, per
il suo valore archeologico, è stato classificato dall'Unesco quale Patrimonio
mondiale dell'Umanità. Continuazione per Leon, precedente capitale del Paese,
cuore culturale della Nazione e culla della 'dottrina sandinista'; piena di
storia del recente sanguinoso e turbolento passato rivoluzionario; visita alla
magnifica cattedrale metropolitana (considerata la struttura coloniale più notabile
dell'America Centrale), alle chiese e monumenti; tour della città nelle sue
vie regolari piene di vita, murales, ceramiche e colori; pernottam. a Leon.
Lunedì
Ritorno a Managua, per la sua visita oggi, quando tutti i suoi
musei e gallerie sono nuovamente aperti, dopo la chiusura del fine-settimana.
Visita quindi della sua cattedrale che porta tuttora i segni del grande terremoto
del '72, del Museo Ruben Dario, del "Palacio nacional de la Cultura" e del Museo
nazionale, delle "Huellas de Acahualinca" (impronte umane fossilizzate di almeno
9.000 anni, che provano l'esistenza dell' uomo in America già in tempi preistorici);
visita alle sponde dell'omonimo lago (in lingua indigena "Xolotlan"); delle
"lagunas" dai nomi esotici (Asosoca, Xiloa, Apoyeque), laghetti in fondo a crateri
di vulcani esistenti nel pieno della città, ecc. Trasferimento a Granada, ove
si pernotterà.
Martedì
Visita di Granada: la prima città fondata in Nicaragua (nell'anno
1524); arioso, pulito insediamento coloniale e fiorente porto lacuale, sulla
sponda nord-ovest del gigantesco Lago Nicaragua (chiamato anche Cocibolca);
visita su classiche carrozze a cavallo e a piedi alle sue belle piazze, chiese
barocche, monasteri e musei; escursione in barca sul lago ad un piccolo arcipelago
("Las Isletas"), di centinaia di isolette vulcaniche parzialmente abitate. Pernottam.
a Granada
Mercoledì
Tour del "Parque Nacional Volcan Masaya" (il primo del Paese,
costituito nel '79): salita 'su quattro ruote' sino alla cima al vulcano Masaya
(uno dei pochi al Mondo che si possono raggiungere in questo modo, sino al bordo
stesso della loro bocca), tuttora fumante, splendido esempio di vulcano attivo
che reca sulle pendici i tangibili segni delle sue recenti eruzioni; escursione
alle vicine bocche minori (come i tre crateri del "Volcan Nindiri") e sui sentieri
panoramici della zona (come per es. il "Sendero Los Coyotes", che conduce alla
laguna); trasferimento alla cittadina di Masaya (detta "la città dei fiori"),
il centro artigianale e folcloristico del Paese, con il suo caratteristico mercato
e il feeling di 'vera e profonda' cittadina nicaraguense; visita alla laguna
sottostante; ritorno a Granada e pernottam. Ivi.
Giovedì
Trasferim. ad Ometepe, "Reserva natural y Patrimonio cultural
de la Nacion", deliziosa isoletta veramente particolare e ospitale, nel mezzo
del gigantesco Lago Nicaragua ("El Mar de Agua Dulce"), tanto grande che varie
specie di pesci d'acqua salata si sono adattati a viverci. I due imponenti simmetrici
vulcani faranno da custodi ed osservatori alla nostre gite a piedi, a cavallo
o con le jeeps, ai caratteristici villaggetti sulle sponde del lago; pernottam.
in hotel sull'isola.
Venerdì
Si prosegue nella conoscenza dell'isola e dei suoi tranquilli
abitanti, semplici, timidi e cortesi; visita a vari centri archeologici "niquiranos";
magari si può tentare la salita ad uno dei due vulcani, "El Conception" (1.610m/slm),
che si dice possedere il cono più perfetto del Centro-America, o ci si rilassa
in spiaggia, godendosi appieno queste piacevoli ore. Pernottamento sull'isola
di Ometepe.
Sabato
Trasferimento a San Juan del Sur, bel villaggio rilassante dalla
magnifica piccola baia ed una larga spiaggia piuttosto bella sull'Oceano Pacifico;
con caratteristici ristorantini sulla sabbia, da dove ammirare il tramonto del
sole a picco sul mare; giornata di relax con breve visita al villaggio, bagni
marini ed eventuali immersioni subacquee; pernottam. a San Juan.
Domenica
Al mattino, dopo la colazione, rapida visita alla cittadina di
Rivas, poi spostamento in Costarica, con viaggio sino alla capitale San Jose;
inizio visita della capitale; ore libere in serata per riposo o giro a piacere
per il Paseo; pernottam. ivi
Lunedì
Salita con minibus a più di 3.000 m/slm, sino al volcan Irazù,
in un contesto paesaggistico veramente particolare, con un magnifico laghetto
dall'unico colore verde nel suo cratere e dalla cui sommità si gode di magnifico
panorama; al ritorno si ammireranno le gentili curve della sottostante valle
di San Jose, fermandoci infine a Cartago, la precedente capitale del Paese,
con la sua imponente basilica/santuario della "Vergine nera". Continuazione
della visita alle attrazioni di San Jose, l'attuale capitale, dall'atmosfera
a volte più occidentale che latino-americana: nostre destinazioni dovranno necessariamente
essere i musei (quello dell'oro e della giada sono dei veri must), il teatro
nazionale (che ricorda senz'altro quelli europei, e verso questi ultimi non
sfigura affatto), il Mercado central, coperto e pieno di scene di vera vita
locale. Pernottam. a San Jose.
Martedì
Salita con minibus sino ai due crateri del vulcano Poas (il principale
ha un diametro di 1,5 km), a più di 2.700 m/slm, uno dei luoghi naturali più
visitati del Paese per la sua spettacolare bellezza e la contigua densa foresta
di grandi alberi e ricca di biodiversità. Ritorno a San Josè e perfezionamento
visita. Pernottam. a San Jose.
Mercoledì
Trasferimento a Cahuita, villaggio creolo sul mar dei Caraibi,
al centro dell'omonimo Parco Nazionale; passeggiate sui tragitti nella foresta
piuviale costiera e bagni nel mare antistante le due magnifiche spiagge negra
e blanca (una di sabbia nera e l'altra di sabbia bianca, che convivono a pochi
metri l'una dall'altra); pernottam. in hotel al villaggio di Cahuita
Giovedì
Giornata interamente dedicata a Cahuita e alle molte attività
e piaceri che si possono avere nei pressi (gite a cavallo, sports marini, relax
in spiaggia, giri nella foresta, ecc.); pernottam. a Cahuita
Venerdì
Escursione al Parco nazionale Tortuguero, un classico esempio
di scelta ecoturistica, con la sua fauna e flora a portata di visitatore; ritorno
a Cahuita e pernottam. ivi
Sabato
Viaggio di ritorno a San Josè, ultime ore libere per una passeggiata
nel suo centro pedonale e acquisti finali; imbarco per l'Italia.
- Tratte aeree: Italia/Managua San Josè/Italia
[eventualmente: un volo per il percorso San Josè/Puerto Limon o viceversa, in
Costarica, ma in realtà non sarebbe necessario].
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- Viaggio ben pianificato, con veri highlights assoluti
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